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05/10/2026
di Andrea Di Domenico

Scalapay si apre all’advertising con un’offerta media per i brand

La società fa leva su 4 milioni di utenti attivi mensili e dati d’acquisto per campagne che integrano app, newsletter, push e canali digitali

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Scalapay amplia il proprio raggio d’azione oltre i servizi di pagamento a rate e punta a rafforzare il proprio posizionamento come media channel per i brand. La società ha annunciato un’offerta che consente ai partner di attivare campagne facendo leva sull’audience della piattaforma, sui dati d’acquisto e su un mix di canali proprietari e di terze parti.

Secondo quanto comunicato dall’azienda in una nota, Scalapay conta oggi 13 milioni di utenti, oltre 15.000 brand attivi e più di 4 milioni di utenti attivi mensili. Proprio questa base rappresenta uno degli asset su cui poggia la nuova proposizione: l’app viene infatti presentata dalla società non soltanto come strumento legato al Buy Now Pay Later, ma come ambiente di shopping discovery frequentato da consumatori già orientati alla ricerca e all’acquisto di prodotti e servizi.


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Dall’app alle newsletter: come funziona l’offerta media di Scalapay

L'offerta si basa su tre elementi indicati da Scalapay: audience proprietaria, dati d’acquisto deterministici e media mix integrato.

Tra gli strumenti messi a disposizione dei partner figurano visibilità in-app, newsletter dedicate e push notification, affiancate da campagne social e altre attivazioni digitali. L’obiettivo dichiarato è consentire ai brand di intervenire nelle diverse fasi del funnel, dall’awareness alla conversione, generando traffico qualificato verso le proprie property e sostenendo le vendite.

Un ruolo centrale è attribuito ai first-party data derivanti dalle transazioni e alla possibilità di tracciare il customer journey. Secondo Scalapay, questi elementi permettono di realizzare comunicazioni mirate, intervenire sull’ottimizzazione delle campagne e misurarne i risultati. La società precisa inoltre che i dati sono gestiti all’interno della propria infrastruttura, nel rispetto dei requisiti di privacy e compliance.

L'offerta può essere adattata alle esigenze dei singoli partner e segmentata nei diversi mercati in cui Scalapay opera, tra cui Italia, Francia, Spagna e Portogallo.

Scalapay: Roi medio delle campagne pari a 6,7 volte l’investimento

Nella nota con cui presenta l’offerta, Scalapay fornisce anche alcuni dati sulle campagne già realizzate. Le attivazioni avrebbero registrato in media un incremento del 49% del traffico qualificato, mentre il tasso di conversione sarebbe cresciuto fino al 57%, con un ritorno medio sull’investimento pari a 6,7 volte.

Nei casi con le performance più elevate, secondo la società, la quota di nuovi clienti generati dalle campagne ha raggiunto il 65%, l’AOV è cresciuto fino al 51% e i volumi d’ordine sono arrivati a essere 3,5 volte superiori.


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L’offerta è già stata utilizzata da aziende appartenenti a settori differenti, dal fashion al beauty, dal turismo all’elettronica, fino all’education e all’home & garden. Tra i brand citati da Scalapay figurano Alpitour World, Caleffi, Grimaldi Lines, JD Sport, Kasanova, lastminute.com, Patrizia Pepe, Save The Duck, SiVola, Sugar, Trenitalia, Veralab, Veratour e WeRoad.

«Crediamo sia fondamentale supportare i nostri clienti in modo completo. Attraverso questo ecosistema vediamo evolvere il ruolo di Scalapay non solo come soluzione di pagamento, ma come vero e proprio partner media, capace di mettere a disposizione dei brand un’audience proprietaria con dati verificati per attivare campagne più efficaci», commenta Simone Mancini, CEO di Scalapay.

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