• Programmatic
  • Engage conference
  • Engage Advanced TV
  • Engage Play
05/11/2026
di Cristina Oliva

Pubblicità digitale: l’Automotive guida gli investimenti ad ottobre. I dati di Adjinn

Il video vale il 76,6% della spesa mentre il 65% delle campagne è stato pianificato in programmatic

Foto di Peter Broomfield su Unsplash

Foto di Peter Broomfield su Unsplash

E’ l’Automotive il comparto più attivo nella pubblicità digitale in Italia in ottobre 2026, con il 6,1% degli investimenti. Secondo i dati di Adjinn, multinazionale attiva nel digital advertising measurement, entrata a far parte del gruppo Minerva Insights, il primato del settore è riconducibile soprattutto alle case automobilistiche, ma contribuiscono anche le campagne dei produttori di pneumatici, con comunicazioni legate alla stagione del cambio gomme.


Leggi anche: Per il Black Friday, gli italiani spenderanno online circa 4,3 miliardi di euro (+6%). Le stime dell’Osservatorio Netcomm - PoliMi


Al secondo posto si collocano i Portali, con il 5,9% degli investimenti. La categoria comprende realtà diverse, dai comparatori ai motori di ricerca, fino ai siti di aste e annunci. A ottobre si è distinta in particolare l’attività dei portali dedicati alle previsioni meteorologiche e delle piattaforme specializzate nella vendita di prodotti di seconda mano.

Al terzo posto, invece, troviamo il Food & Beverage, con una quota del 4,9%. Il comparto, che comprende i marchi produttori di alimenti e bevande, alcoliche e non, ha registrato un’attività eterogenea, distribuita tra brand e tipologie di prodotto differenti.

Sul fronte dei formati, il video domina la pubblicità digitale con il 76,6% della share of spend, contro il 23,2% del display.

Quanto alle modalità di pianificazione, il 65% delle campagne è stato realizzato in programmatic e il 35% attraverso acquisti diretti.

La distribuzione per dispositivo mostra una prevalenza delle campagne rivolte esclusivamente al mobile, pari al 48,9% del totale. Il 30,6% è pianificato su tutti i dispositivi, mentre le campagne rivolte esclusivamente al desktop rappresentano il 20,5%.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI