Seedtag, azienda attiva a livello globale nel contextual advertising, annuncia il lancio degli AI Intention Models.
Progettati per evolvere le attuali tecnologie di contextual targeting, "gli AI Intention Models potenziano la contextual intelligence di Seedtag per l’open web, sfruttando segnali di intenzione che consentono di coinvolgere in modo più efficace i consumatori pronti all’azione, senza fare affidamento su dati personali", si legge nella nota di Seedtag.
La Contextual AI proprietaria di Seedtag, Liz, spiega l'azienda in una nota, analizza costantemente i segnali di intenzione in tempo reale. Attraverso l'analisi del contenuto, che include il sentiment e la profondità dell’engagement, Liz guida gli utenti lungo il funnel. Gli AI Intention Models, infatti, permettono di distinguere chi sta semplicemente cercando informazioni su un argomento da chi è pronto ad agire.
Questo approccio basato sull’intenzione permette a Liz di andare oltre la semplice comprensione dell’interesse, distinguendo i contenuti a bassa intenzione, come un articolo che analizza i vantaggi e gli svantaggi dell’acquisto rispetto al leasing di un’auto, dai contenuti ad alta intenzione, come una recensione di un’auto rivolta ai potenziali acquirenti. Grazie a questa capacità, l’AI contestuale di Liz consente di raggiungere gli utenti in base alla loro intention, ottimizzando sia il volume sia la rilevanza del traffico generato.
Seedtag spiega il suo approccio con i nuovi AI Intention Models, che è:
- Addestrato su dataset etichettati per l’intenzione, per distinguere i contenuti informativi da quelli con finalità commerciali, identificando gli articoli con una maggiore propensione all’acquisto.
- Unico per ogni campagna, adattando il punteggio di intenzione in base agli obiettivi specifici del brand e ai percorsi di conversione.
- Dinamico e ottimizzato in tempo reale, assicurando che il posizionamento degli annunci si adatti costantemente per intercettare il picco di intenzione degli utenti.
Grazie a questo strumento, i brand "possono ridurre le inefficienze del mid-funnel, aumentare il coinvolgimento e generare risultati di business misurabili, dimostrando che l’Intention Modeling trasforma l’attenzione in intenzione", riporta la nota.
Dichiara Fabio Arnau, VP of Brandformance di Seedtag. Delivering Impactful Outcomes:"Il lancio dei nostri high-intention models rappresenta un passo fondamentale per migliorare l’efficacia dell’attivazione. Analizzando diversi dataset, inclusa la posizione nei motori di ricerca, ottimizziamo sia la reach che la redditività. Questa tecnologia ci aiuta a identificare nuovi segmenti di pubblico e a coinvolgere gli utenti ad alta intenzione nel processo decisionale, ottenendo risultati più solidi lungo tutto il funnel".
La case history di Nissan
Il brand automotive Nissan ha collaborato con Seedtag in Spagna per aumentare la visibilità e la considerazione del nuovo Nissan Qashqai tra i potenziali acquirenti nel segmento C-SUV. Attraverso un’innovativa strategia digitale, la collaborazione si è concentrata sul raggiungere utenti in fase di valutazione attiva, generando interesse e lead di alta qualità.
Ecco alcuni dei risultati riportati nel comunicato: il Cost per Quality Visit (CPQV) è stato in media inferiore del 68% rispetto all’obiettivo, mentre il Cost per Lead (CPL) ha registrato una riduzione del 35% rispetto al target. Inoltre, le visite qualificate sono triplicate rispetto ai KPI iniziali di Nissan.
"La nostra sfida era ottimizzare la strategia full-funnel di Nissan, migliorando la considerazione senza compromettere l’efficienza nelle fasi finali del funnel. Grazie
alla segmentazione basata sull’intenzione di Seedtag, abbiamo ridotto il CPQV del 68% e migliorato le performance in tutte le fasi. Questi risultati confermano che la
contextual AI è essenziale per incrementare la performance del brand", ha dichiarato José Manuel Muries, Cluster Director, Nissan United.