AirDPeyewear, il brand eyewear nato da un’idea di Alessandro Del Piero, affida a Wego il riposizionamento della propria identità di marca.
La sfida parte da un patrimonio importante: la notorietà e l'autorevolezza di Alessandro Del Piero, unite a un prodotto che esprime già una precisa idea di design. L'obiettivo è far convergere questi elementi in un'identità di marca capace di distinguersi per il proprio carattere, dando sempre più centralità alle collezioni, alla ricerca stilistica e alla personalità di AirDP. Un'evoluzione che punta a consolidare il ruolo del brand nel panorama fashion, mantenendo un legame autentico con la figura che lo ha ispirato.
Wego guiderà il progetto attraverso un percorso che parte dall'analisi del mercato, dei comportamenti e dei linguaggi culturali per individuare nuove opportunità di posizionamento. Il lavoro comprenderà la definizione della piattaforma strategica e dell'architettura di brand, lo sviluppo del concept creativo e la costruzione di un'identità verbale e visiva coerente. A completare il percorso, le linee guida per una comunicazione capace di valorizzare il prodotto e dare continuità al racconto del marchio attraverso i diversi touchpoint.
Al centro della nuova direzione, la volontà di esprimere il carattere di AirDP attraverso un linguaggio contemporaneo, riconoscibile e capace di tenere insieme qualità manifatturiera, libertà espressiva e audacia. Una visione che incontra l'approccio foresight di Wego: leggere i segnali di cambiamento, interpretare le opportunità e trasformarle in scelte strategiche e creative che aiutino i brand a costruire il proprio futuro.
«AirDP ha già un patrimonio di valore: la visione di Alessandro Del Piero, una forte identità di prodotto e una ricerca stilistica riconoscibile.» commenta Tomas De Zanetti, CEO di WEGO, «La sfida è capire come far evolvere questi elementi in una direzione di marca ancora più chiara e distintiva. Per noi significa partire da ciò che rende il brand credibile oggi, leggere ciò che sta cambiando nel suo mercato e costruire insieme le scelte che potranno renderlo rilevante anche domani»