Con 320,21 agenzie creative ogni 100.000 abitanti, Bergamo è la città italiana con la più alta densità di agenzie creative. Lo rileva l’Adobe Creative Cities Index 2026, lo studio realizzato nell’ambito di un’iniziativa Adobe Firefly che ha analizzato 46 città italiane sulla base di 22 indicatori. Dopo Bergamo, che ha poco più di 120.000 abitanti, nella classifica per densità di agenzie vengono Pescara e Bolzano.
Per quanto riguarda il lavoro, Milano registra la maggiore densità di offerte nel settore creativo, seguita da Bergamo e Trento.
La classifica generale
Oltre ad agenzie e offerte di lavoro, l’indice considera street art, biblioteche, musei, negozi creativi, offerta culturale, eventi, valutazioni e interesse dei visitatori. Nella classifica complessiva Bergamo è terza con 62,48 punti su 100. Davanti ci sono Firenze, prima con 69,46 punti, e Venezia, seconda con 63,28. Completano le prime cinque posizioni Padova, con 60,75 punti, e Bologna, con 60,59.
Firenze, che conta circa 362.500 abitanti, è prima a livello nazionale per tour culturali e biblioteche e si colloca ai vertici anche per agenzie creative e musei. Venezia ha la più alta densità di musei e di negozi creativi del Paese. Padova si distingue per la densità di street art, quasi tripla rispetto a quella di Milano. Bologna è la città più popolosa tra le prime cinque.
Tra i centri con meno di 100.000 abitanti, il punteggio più alto è di Udine, seguita da Arezzo, Ancona, Cesena, Andria e Pesaro.
Il ranking europeo
Lo studio ha applicato gli stessi 22 indicatori alle città più popolose di ciascuno dei 27 Paesi europei considerati, per un totale di 509 città. Anche qui Firenze è prima, con 76,61 punti, davanti a Bordeaux e Katowice. Tra le prime dieci figurano anche Bruges, Wexford e Waterford. I punteggi delle due classifiche sono calcolati separatamente e non sono confrontabili tra loro.
Secondo quanto riferito, i dati, raccolti a luglio 2026, provengono da Street Art Cities, Google Maps, Glassdoor e TripAdvisor, insieme a dati demografici e geografici. Dove necessario sono stati usati i confini di OpenStreetMap. A seconda della categoria sono stati considerati densità, disponibilità, valutazioni, recensioni e prezzi, con metriche rapportate a 100.000 abitanti dove pertinente. Dai singoli indicatori è stato calcolato un punteggio complessivo su 100.
Lo studio precisa che i punteggi sono relativi alle città incluse in ciascuna classifica e non rappresentano un valore assoluto di creatività. Poiché si basa su piattaforme terze, la copertura può variare da città a città, e non tutte le imprese, i posti di lavoro o le offerte culturali potrebbero essere stati rilevati.