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05/11/2026
di Annalisa Pomponio

Just Eat, nel 2027 focus su brand e video per rafforzare il legame con i consumatori

Francesco Fonzari, Head of Marketing Italia, illustra le priorità della comunicazione per il prossimo anno: dalla centralità di Connected TV e video online al ruolo di social e creator, fino alle opportunità del retail media

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Il 2027 sarà per Just Eat un anno di consolidamento della strategia di comunicazione, con un approccio sempre più integrato e full-funnel e una forte centralità dei formati video, della Connected TV e dei canali digitali. L'obiettivo è rafforzare il posizionamento avviato con la nuova piattaforma globale di brand “Stay Just Where You Are”, declinata in Italia con il claim “Resta nel momento”. 

La campagna, firmata dall’agenzia VCCP, nasce dall'idea che, quando si vive un momento piacevole, l'ultima cosa che si desidera è doverlo interrompere. In Italia è on air da fine ottobre con planning multimediale di EssenceMediacom, mentre PR e influencer marketing sono seguiti da MSL. 

«Il nostro obiettivo è continuare a evolvere la percezione di Just Eat, andando oltre la dimensione puramente funzionale del servizio per rafforzare il ruolo del brand come abilitatore dei momenti che contano nella vita quotidiana delle persone», spiega Francesco Fonzari, Head of Marketing Just Eat Italia. L'ambizione è diventare una scelta spontanea ogni volta che il food delivery permette di continuare a vivere un'esperienza senza interruzioni, dalla serata davanti a una serie alla cena tra amici. 

Sul fronte dei mezzi, la strategia punta a integrare i diversi canali di comunicazione, valorizzando anche il contributo di social e influencer marketing nel dialogo con Gen Z e giovani adulti. 

«In questo contesto, touchpoint come Connected TV, online video e digitale assumono un ruolo centrale, anche grazie alla possibilità di utilizzare i dati per intercettare i consumatori nei contesti e nei momenti più rilevanti. Parallelamente, social e influencer marketing rappresentano leve importanti per costruire una relazione autentica con la Gen Z e i giovani adulti, attraverso contenuti capaci di raccontare in modo spontaneo situazioni di vita reale. Anche qui il punto di partenza rimane lo stesso: mostrare come Just Eat possa inserirsi naturalmente in quei momenti che le persone vogliono continuare a vivere, senza interromperli. L’obiettivo è quindi far dialogare i diversi touchpoint all’interno di un ecosistema coerente, in cui ciascun canale contribuisca, con il proprio linguaggio, a rafforzare la rilevanza e la relazione del brand con il suo pubblico», afferma il manager. 

Un altro ambito di interesse è il retail media, che secondo Fonzari offre opportunità per creare connessioni tra brand, partner e consumatori nel momento dell'acquisto. 

«Dal punto di vista dell’utente, l’opportunità è integrare promozioni e contenuti sponsorizzati in maniera coerente con l’esperienza di navigazione, offrendo suggerimenti pertinenti e contestuali rispetto alle sue esigenze, senza interrompere il percorso di scelta. Allo stesso tempo, per i partner rappresenta un’opportunità per raggiungere clienti già attivi sulla piattaforma attraverso iniziative il cui impatto possa essere concretamente misurabile. In questo modo si crea un circolo virtuoso, capace di generare valore sia per l’esperienza del consumatore sia per i partner presenti nell’ecosistema Just Eat». 

Sul fronte degli investimenti pubblicitari, il 2026 ha visto un impegno continuativo nel rafforzamento della brand awareness, accompagnato da un'evoluzione del media mix con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e la rilevanza della comunicazione. Una direzione che si riflette nella strategia per il 2027, orientata a combinare la forza dei formati video e della Connected TV con la capacità di coinvolgimento di social e creator, affiancati dalle attività di PR. 

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